My Life in London
Svegliarsi al mattino e sentire di avere cambiato vita, iniziare la giornata con un sorriso e con la voglia di scoprire le sorprese più belle della giornata.
Il profumo di colazione, il profumo di mezzogiorno ed una serata all’insegna di luci magari vicino all’acqua in compagnia di una bella conversazione!
Sentirsi vivi in una città è il contrario di sentirsi soli anche in mezzo ad una folla. VIVERE, VIVERE, VIVERE la propria vita!
C’è davvero bisogno di cambiare aria perchè qui, dove vivo, tutto è troppo grigio!
My Life in London was a great experience!

Un Amicizia Casellese
Mi sento ispirato alle “Parole Emozioni”, pronte ad essere scritte azzurro su bianco quando, nell’aria, echeggia questo senso di spensieratezza e di libertà che quest’oggi mi ritrovo a vivere in questo week end prima e prossimo dell’estate.
I Sogni restano vivi, intatti e vivono dentro di me, Torino diventa una città magica ricca di possibilità per conoscere, scoprire, svagarmi e dipingere di magia questa mia uscita dal solito.
Questa è la mia serata, parte dell’energia della mia vita, caratteristica di me; infilo il mio cappotto e prendo parte alla mia uscita. Scrivo tutto questo perchè da un’amicizia (che mi ha invitato la sera prima ad un evento interessante ad incontrare una nuova persona sconosciuta, con un nuovo nome che mi ispirava timore e che poi si è rilevato una scoperta) mi sono perso per strada!
Tutti questi anni, pochi confronto al mondo, sono serviti per far si che questa situazione appaia simile a qualcosa che ho già vissuto e, quindi, che ho voglia di superare. Ecco che la mia strada diventa importante!
La serata è finita. Nella mia testa ora si sono accesi nuovi pensieri, e, ad ogni mio passo mi allontano da questa nuova conoscenza e mi avvicino di più alla macchina dove mi aspetta la mia storia che per un attimo ho trascurato.
Sono felice di quest’esperienza, dove ho avuto modo di liberare la fantasia e la speranza di disegnare questo manga della persona ideale che a volte sento mancarmi ma che ora sta a rubarmi tutta l’energia.
Ho ritrovato il silenzio nella strada, la luce nel marciapiede e la mia voce che ha preso sopravvento nel mio mondo e sono tornato ad intrattenermi da solo con la volontà di lasciare correre un rapporto che mi avrebbe solo fatto soffrire in un momento dove i frutti sarebbero stati fuori stagione.
Avvicinandomi alla macchina salutavo il passato e m’interrogavo su come colorare il giorno successivo dove questo nuovo incontro sarebbe stato occupato altrove per la sua strada ed io solo con me stesso. Stavo agendo in modo strategico impendendo che l’assenza di questo manga potesse controllare la mia felicità perchè come spesso accade, quando trovo una dimensione che mi piace, sono a scoprire che ha già una sua via che tende ad allontanarsi dal disegno che mi ero fatto influendo in modo significativo sui miei pensieri ed il mio sentire (sofferenza).
Il nuovo giorno è incominciato, l’aria profuma di una Sabato in fiore dove la sveglia ha smesso di interrompere i sogni. Il pranzo dallo zio mi aspetta, casa è libera e il pomeriggio ignoto: può succedere di tutto! Il foglio è bianco e posso scegliere io i colori, senza che nessuno me li detti!
Questo pomeriggio è tutto per me ed è una scoperta ancora da percorrere. Oggi nessuno mi può costringere ad essere dove ha deciso qualcun’altro.
Il tempo corre e nessun progetto colorato si è presentato alla porta. Cosa fare nel pomeriggio?
Il pensiero torna al giorno precedente quando si stava per infilare il cappotto e si preparava a fare un nuovo incontro con un esperienza nuova. Preso da entusiasmo, il tempo era già passato e i passi si stavano dirigendo già verso casa con una ricchezza nuova ma con un senso di vuoto. Una volta immaginato il manga diventa difficile da dimenticare fino a quando una motivazione forte ti spinge a ritrovare la tua strada!
E’ difficile immaginare di aver scoperto un raro mondo fra tanti interessante e doverlo perdere già il giorno successivo senza riuscire ad approfondirlo, ma c’è tra di noi, troppa distanza! Il pensiero và e s’interroga su come progettare meglio il prossimo Sabato, che, in assenza dell’invito di un amico, sarebbe impoverito del giorno precedente che mi ha offerto nuove emozioni!
Un’amicizia Casellese più vicina, un mondo più vicino a me, un mondo più possibile al posto di un venerdì che svanisce lasciandomi da solo. Questo manga, questo ragazzo che ha programmato l’oggi con il suo ragazzo allontanandosi dal mio sentiero mi ispira l’idea di voler trovare nel mondo quella sensazione di compagnia unica e speciale che riempa il tempo libero di felicità.

Pensieri di Libertà
In questo periodo tra la rabbia e la stanchezza delle persone finalmente si apre la finestra di pasqua per farmi respirare. In questi giorni sento tutta la tensione sul mio corpo: i mal di testa, gli attacchi di panico, lo stomaco, il petto che mi fà male, poi, finalmente arrivano i minuti in cui mi rilasso e riprende colore la vita.
Dopo la giornata di oggi, movimentata, comincio a sentire la testa che gira e gli occhi che cercano riposo ma allo stesso tempo, stanno sognando.
Questa mattina mio padre mi ha svegliato presto (come ha l’abitudine di fare qui al mare) per chiamarmi con lui alla passeggiata sul molo. Prima passiamo in un bar a fare colazione, poi si compra la stampa e inizia a leggerne i titoli. Qualche volta come oggi, si siede su un muretto o su una panchina e approfondisce di più le pagine interne mentre io aspetto in piedi o seduto guardandomi intorno o in cerca di notizie/messaggi sul cellulare.
La mattina qui è appena iniziata: quasi sembra un sogno, il bar dove lavoro è lontano; ho la giornata libera e il mare vicino. L’aria profuma e ha un dolce suono, le barche sostano tranquille sull’acqua piatta del porto che riflette la luce del nuovo giorno che sta per nascere. Finalmente con un cenno mio padre sia alza e riprendiamo a camminare.
Terminata la passeggiata, dopo un po’ di riposo a casa è già ora di ripartire per andare a trovare degli amici e mangiare in qualche ristorante, in compagnia.
Adoro la tavola!
In tutto questo arco di tempo, anche se felice, ho dovuto già scontrarmi con i miei disagi causati, credo, dalla tensione accumulata: ci vogliono un po’ di giorni per smaltirla! Seduto a tavola poi mi rilasso e assaporo il piacere del cibo italiano; dicono tutti che sono un buongustaio, una buona forchetta e anche oggi ci ho dato dentro!
Il tempo è volato e si è alternato a momenti piacevoli e ad attacchi di panico e malesseri di varia origine fisica ma, ora, con un sospiro, torno a vedere il colore del mare ed il cielo azzurro. Sono contento di essere qui al mare in Liguria anche se non è facile entrare in questa casa, per la prima volta, senza mia nonna. Ho tanti ricordi di lei qui: bigliettini sparsi ancora sfornati dalle sue mani, i contenitori in cui ci faceva la macedonia come ciliegina ai suoi pasti, la sua cucina era sempre ottima! Dormire nella camera da letto che condividevo con lei, rivederla per i corridoi e ripensare agli scherzi che mi faceva ancora alla sua età: il sorriso non gli si è mai spento, è difficile ed in certi momenti mi fa’ piangere.
Questa sera siamo rientrati a casa e verso le otto e arriva da papà la proposta di andare al cinema. Io avevo capito che andavamo a vedere una versione nuova di “Titanic” ma, arrivati là mi sono rifiutato di vedere un film violento: avevo capito male, il film era un’altro.. così ho lasciato entrare i miei, ho preso le chiavi di casa e mi sono incamminato sulla strada del ritorno.
Oggi tra le cose successe si è parlato (in compagnia) di una ragazza di Torino che conosco, laureata in scienze della comunicazione. Mi ha colpito sentire raccontare di cosa lei avrebbe desiderato (portare un progetto di istruzione umana nelle scuole o qualcosa di simile) e scoprire che si ritrova a fare qualcosa che gli piace molto meno. Si insomma, i sogni ci sono, manca la forza di riuscire a concretizzare: tante idee ma difficoltà a creare qualcosa.. esattamente come succede a Me!
Pensavo così.. che al mio rientro potrei contattarla e farci due passi insieme visto che ci si vede quasi mai.. e mi piacerebbe capirci di più. Certo che dev’essere bella la vita in Libertà! Guardo il mare e fotografo questo scatto di un’albero che dà sull’azzurro prima dell’imbrunire: questa vita può essere davvero bella ma dipende tutto da come la viviamo. Il mio giorno è lo stesso delle ragazze che ora sono al bar a lavorare, ciò che cambia e dove sono io, cosa sto facendo e decidendo di fare che fa’ la differenza. Qui è tutto un’altro mondo.
Fuori c’è un periodo di crisi nero, il mondo sembra andare a rotoli, quando sento parlare del passato mi vengono i brividi al solo pensiero d’immaginare cosa poteva essere la GUERRA e le persone che l’hanno vissuta, eppure credo che stiamo per attraversare un mare altrettanto mosso.. ed io sono in cerca di una spiaggetta di tranquillità. Mi accorgo che il mio malessere è dovuto all’addizione di tutti i giorni che mi soffocano sempre un pochettino di più e mi vanno sempre più stretti limitando la mia libertà e la voglia di essere Me Stesso e nonostante ciò sto ancora sognando di poter essere ad un passo dalla soluzione.

Al mio prossimo rientro tornerà la GUERRA dove un posto di lavoro ti costringe per soldi e l’aria è avvelenata e ci sono persone pronte a progettare come passarti sopra.. ecco che in questo momento in cui guardo il mare capisco, vedo, sono attraversato da tante cose. Pensieri di Libertà che mi ricordano quale sapore può avere la vita, oltre le continue paure che viviamo che ci sono state insegnate e le limitazioni che ci siamo fatti mettere. E’ ora di liberarsi così come questo mare sa’ ispirare la Ricerca di Se Stessi per una vita FELICEMENTE SODDISFATTA!

Nuovo Mondo

03/03/2012: Come la posso raccontare questa sensazione che rimbomba nella mia Testa, Bum Bum ! ? La testa bassa a scrivere carte magiche per ricolorare il mondo. Dopo la triste notizia della scomparsa di un grande artista che adesso non c’è più e che il mondo sta piangendo ancora in questo momento.. mi trovo seduto a questo tavolino circondato da ragazzi più o meno della mia età che mi puntano gli occhi e mi prendono per pazzo.. 07/04/2012: Eppure io ero lì, con il mio mondo che probabilmente non ha attirato nessuno ad avvicinarsi. Cosa cercano gli altri ragazzi? =) Che mondo cerca la gente?
07/04/2012: Sono arrivate, finalmente, le vacanze di pasqua ed io, con i miei, sono partito per il mare: Liguria, arrivo! Un’occasione buona a sospendere per un po’ il correre del mio lavoro. Ho lasciato a Torino un’amico che mi ha chiamato facendomi sapere di un momento difficile con una sua storia che ora è tornata, felicemente viva.. ed io sono qua
tra il mare, il vento e una sensazione di stress che ho voglia di abbandonare in questi giorni! Continuo a chiedermi di un lavoro che mi permetta di DECIDERE e di RISPETTARE i MIEI tempi, anzicchè gestire le persone tutte insieme.. riceverle ad orari e nello stesso tempo saper GUSTARE la vita, questa vita che fatico a capire se la vivo da solo nel mio mondo o semmai troverò sintonia con almeno una persona.. e.. troverò questo lavoro/spazio? ALLA PROSSIMA PUNTATA!

Dove Sei?
Ogni tanto mi prende FORTE la SENSAZIONE di chiedermi come sei fatto, che sfumature ha il tuo volto e che colori il tuo sorriso; i tuoi occhi in cui confidare una piacevole compagnia in UN fine settimana dove cerco un modo SPECIALE per uscire dalla routine.
Desidero abbandonare le cattiverie delle settimana tra persone che non mi capiscono e che vivono un mondo tanto differente dal mio, allontanare dal mio spazio l’ansia e la fretta che accompagnano il pensiero del tutto fare di un via e vai di un bar senza sosta e ritrovare la mia dimensione del sentimento.
Per il fine settimana vorrei evitare questa tristezza di camminare da solo per la strada chiedendomi dove sei, che volto hai, dove trovarti! Immaginarmi in un salone grande a luci soffuse con al centro un pianoforte invece delle solite, comuni, volgari serate della città dove dovresti poter accenderti dalla gioia di poter incontrare qualcuno di nuovo e, invece, ti cadono le braccia per quanto sono vuote o vogliono esserlo le persone, i ragazzi di quella sala.
Come un dipinto magico ti Immagino, ti Cerco dentro e fuori da Me ma ancora non ci sei. Non so’ se ti chiami Amore o Amicizia, di fatto manca umanità in questa mia dimensione.
Questa sera avrei dovuto incontrarti, hai preso forma nei pensieri miei che di questi tempi corrono verso la ricerca di una libertà vissuta in una vacanza immaginaria perfetta, poi una frase mi ha fatto capire che non devo e non voglio perdere il mio sentiero. Meglio non vedersi in queste condizioni, magari in un pomeriggio alla luce chiara del sole..
Qualcosa è cambiato, ho abbandonato quel venerdì sera e ora passeggio per le vie di Torino. Questa sera i venti mi hanno portato a festeggiare un compleanno in un apericena in piazza Vittorio Veneto dove ho bevuto il più buon aperitivo analcolico che ho mai provato. Un po’ di tempo nel gruppo e poi arriva il mio bisogno di staccarmi e ritrovarmi. Mi manca umanità! Desidero intimità, magia, per ora desidero prendere respiro di altra aria lontano da qui che comincia a puzzare di sigaretta.
Che volto hai, Dove sei? Mi sono affezionato un’altra volta alla tua immagine e non a Te, Te che non trovo e non so’ Dove Sei e se Ci Sei nel mondo.. chissà se mai ti troverò; a volte ho paura che sia perfino troppo tardi.
Ti chiami forse Umanità? Questa sera, prima di tornare a casa, mi sono fermato a prendere una cioccolata amara in una cremeria dove ho visto un bambino con una donna e un’uomo che non so’ se fosse padre e madre; lei seria e lui interagiva con il piccolo.. oltre che ad un bellissimo bambino ho visto un sorriso, una luminosità in quel mondo giovane. Mi sono chiesto come si sarebbe modificando crescendo, iniziando a frequentare gli altri nelle volgarità di tutti i giorni e ho visto e sentito quanto mi manca quell’anima gentile, brillante e sensibile oltre la bellezza naturale delle cose.. mi è mancato quell’Amore e a lui ho rivolto la magia di questa sera apparentemente vuota dove non nascondo che mi sono sentito triste.
Ieri il tuo messaggio, la tua proposta di incontrarci, finalmente.. e ora ho capito che forse è meglio evitare. Mi è costata cara questa mia decisione e così non ti ho visto e ho seguito la mia strada verso quest’apericena dove non pensavo di riuscire ad esserci. Domani sei impegnato e dovrò così sostenere un nuovo giorno in cui vorrei che il lunedì non iniziasse mai, allo stesso tempo domani come riuscirò a renderlo speciale da solo, con me stesso? Immaginando forse il mare.. e quella delicatezza che non riesco a trovare ma che continuo a credere, che da qualche parte, c’è!

La Mia Vita
La Mia Vita oggi cerca di capire in quali limiti è confinata perchè l’anima gli detta che vuole volare Libera, perciò chiede impegno a tutto me stesso e al mio mondo perchè io possa portarla ad esprimere se stessa!
La Mia Vita è Energia, Amore, Sentimento, Fantasia ed un pizzico di Favola. Qualcosa di magico che mi è difficile da spiegare!
La Mia Vita adesso c’è e scorre attraverso un corpo che dà forma al mio essere ma che è anche altrove: nell’aria, in ogni cosa che ci circonda nell’immensità della NATURA, poi, ad un certo punto, l’anima si stacca e vola via dove non conosciamo; per ora però, è qui, in questo mondo e sta cercando una strada.
La Mia Anima si è manifestata in un personaggio a dir poco strano, però, allo stesso tempo anche speciale! Ricco di difetti ma anche di caratteristiche uniche. Credo di Amarmi ogni giorno per questo ma, a volte, mi viene il forte desiderio di trovare la mia libertà privando, ciò che mi sta attorno, dai miei agganci fisici ad esso che gioca facendo pressione sui miei bisogni. 
Così mi sono tuffata in quest’esperienza umana e sono entrata nel corpo di un ragazzo, oggi però mi sento stanca di sentirmi minacciata perchè ho un corpo. Giudizi su giudizi sull’Amore quando l’insieme vive perso lontano da se stesso, nella violenza e nella volgarità. Rabbia, tanta rabbia fra le gente, paura, paura di come arrivare a fine mese, stanchezza, stanchezza di orari oltre la soglia e un attivismo generale che si trasforma in un sonno dell’anima.
Si è smarrita l’empatia di riuscire nella vita a sentire il dolore/amore dell’altro che ci è di fronte; ascoltare l’intuito e arricchire questo presente con ciò che di più bello c’è in noi: la capacità di stupire e commuovere l’altro con le meraviglie di cui siamo capaci in quanto siamo mondi vivi in grado di provare e sentire cose che la materia morta non sente.
Spazi di Libertà, momenti liberi in cui stare vicino alle persone e assaporare il loro mondo, condividere un pranzo, vivere una giornata bella insieme, alleviare un momento difficile, riaccendere un sorriso.
Per la strada ho trovato persone di cui mi sono affezionato che poi sono andate perse: sono cambiate, si sono mostrate per quello che erano o semplicemente avevano terminato la parte buona di cui dovevo nutrirmi per cercare di essere migliore (più umano e con maggior sentimento), altre, purtroppo hanno terminato il loro ciclo di vita qui e hanno oltreppassato la soglia che io ancora devo scoprire. Quello che mi rimane alla fine sono io.
Io che mi sono alzato da quel dolore di essermi legato ad un mondo che teneva pronto ma nascosto il suo lato oscuro, perverso, sono ancora qui, senza più quell’Amore e quell’Amicizia di cui ieri sentivo tanto la mancanza e avrei fatto di tutto per riportarlo a Me. La Mia Vita avanza verso nuovi orizzonti e voglio essere felice di essere qui e ricordarmi quanto valgo, quanto è importante il mio mondo e quanto Amore cerco di metterci ogni giorno per farlo crescere.
Tutti questi pensieri sono nati da un sospiro di sollievo: un breve istante in cui ero stanco, mi girava la testa, ho socchiuso gli occhi, tirato un respiro e mi sono visto da fuori con tutta la mia storia ed ho ascoltato quello che sentivo. Mi sono guardato dentro e ho donato una carezza al mio cuore che si confortasse dal triste meccanismo del denaro, dalle energie che ho speso al lavoro senza soddisfazioni per arrivare a fine mese e non aver guadagnato quasi nulla. E’ un gioco di energia per evitare che IO, TU, possa sentirti FORTE e ti possa dunque distaccare da una realtà che ti fà male per scoprire la POTENZA del vivere in Amore e in Sintonia con quello che SEI. Questo è il cancro della politica, della sete di potere che viviamo. Sono ancora qui a cercare di uscirne perchè credo nelle persone e nella magia bella della vita.
Profumo di Vacanza
.. Mi sembra di sentirla la Musica nell’aria che risuona come un profumo di ricordi che vorrei si realizzassero all’istante portandomi in Vacanza.
La testa mi gira da mercoledì pomeriggio; in questa settimana ho dovuto affrontare una realtà difficile da accettare: la “mia” dolce nonna è andata altrove, chissà in quale nuova vita; mi manca moltissimo!
Ho dovuto rallentare per poi fermarmi con il lavoro al bar, la salute mi ha lasciato per un pò finchè da casa la testa non si lascia andare ai colori di questi pensieri che ricercano BENESSERE E RELAX.
Oggi ero triste e stufo di cattive energie che sento nell’aria, qui, vicino a persone che hanno smesso di vivere il loro mondo e ne hanno accettatro uno imposto dall’esterno, perdendosi in macchine da produzione. Poi mi è saltata all’occhio una cornice elettronica che non uso mai, e accendendola, sono saltate fuori le immagini di un viaggio di due anni fà a Zanzibar in una vacanza/seminario con Fabio Marchesi. Bei ricordi, bel viaggio anche se non privo delle sue difficoltà di quel periodo. Ne sento quasi un po’ la nostalgia.
Nel momento di depressione che ho avuto e che sto ancora vivendo, ho avuto modo di sentire che la vita è fatta anche di altri momenti. Oltre alle persone che ci vogliono del male o che sono in continua competizione, nonostante le ferie siano lontane, con la mente e l’anima sono volato altrove. Lasciatemi sognare un momento di Amore, di vero Amore, immerso in quella gioia di voler rendere una giornata SPECIALE e di essere sempre pronto a ricevere la magia del fuori routine.. perchè la vita cambia e un momento migliore arriverà.

In memoria di Rosa Gallo Palmina Bertoglio
In Memoria di Rosa Gallo Palmina
+ 11 Marzo 2012 +
Alla nonna più speciale che potessi avere
..alla mia nonna SARTA che infinite volte mi ha cucito vestiti e tende, pantaloni e.. che ha reso quei posti dove andavo in vacanza, magici !
.. grazie per tutte le magie, le storie, i sorrisi che hai portato nella mia vita.. con i ricordi di quando tu cucivi a macchina ed io continuavo a chiederti di premere il pedale, allora tu mi facevi aspettare un poco.. ma poi quell’acceleratore era tutto mio e a me pareva di guidare una macchina, chissà dove.
“Tutte le storie, anche quelle che amiamo, prima o poi finiscono ma è proprio perchè finiscono che ne può incominciare una nuova”.
Con Affetto

Sito Ufficiale di Marco Borla
Susan Boyle – I Need Your Love -
Ho Bisogno del Tuo Amore


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