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C’è questo dolore dentro che ancora non si è del tutto acceso perché i pensieri non sanno dove andare e l’animo non vuole credere.

Prima o poi sarebbe accaduto che mi avresti e ci avresti salutato lasciandoci all’avventura di questa vita moderna, così diversa dalla tua che è fatta di altri tempi (1930).

Rosse e vive bacche come i ricordi e le emozioni che ho accanto a te, cara zia Piera.

Mentre scrivo sei ancora qui e tutto intorno mi fa arrabbiare quello che vedo e percepisco ma mi sento impotente… mi sento bloccato e incredulo e qualcosa brucia dentro.

Sono incredulo e anche addolorato di questa trasformazione della vita. Ti voglio bene.

Categorie: Blog

2 commenti

Marco Borla
Amministratore
· 29 Novembre 2020 alle 22:11

Sei volata via oggi, verso o dopo le 21. La notizia mi è arrivata ora. Non mi sembra vero, è molto doloroso e difficile da accettare. Non ti ho salutato, non ti ho stretto a me. Non mi sono reso conto che l’ultima volta che ti ho visto sarebbe stata l’ultima.

Marco Borla
Amministratore
· 30 Novembre 2020 alle 10:58

(Renato Zero – Spalle Al Muro)
https://www.youtube.com/watch?v=XO5

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