Nel mio mondo si accendono le lucciole magiche 2026

Il 2026 รจ arrivato salutando il precedente anno 2025 che non รจ stato facile; sono periodi abbastanza bui in cui l’impressione รจ che il male stia cercando di prevalere sotto ogni possibile e immaginabile aspetto: politica, salute, web, economia. Le libertร  si fanno sempre piรน censurate e oppresse nell’era della digitalizzazione tanto che ormai siamo tutti schedati con impronte digitali sui nostri documenti, la moneta cerca di farsi sempre piรน digitale e tracciabile. I social applicano la censura e l’intelligenza artificiale viene sempre piรน utilizzata per compiti di controllo di massa una volta impensabili!

Nel 2026 c’รจ un rischio concreto che possa entrare in vigore Chat Control con il tentativo di scansionare le nostre chat prima che vengano crittografate e inviate e chissร  cos’altro ci aspetterร !

Mentre il mondo cade a pezzi e le festivitร  natalizie e del nuovo anno stanno trascorrendo e passando, qui si accendono magiche lucciole guida per ricordare che la magia buona e la voglia di vita si accende ancora di piรน nel buio che il male cerca di far prevalere. รˆ proprio nel buio che risplendono le stelle, con la loro magica luce e, qui, sui siti web Marco Borla, si accendono magiche lucciole variopinte!

Benvenuti in una dimensione magica! โœจ Benvenute lucciole dai magici colori!

Se vuoi aggiungere ulteriore magia visita la sezione Info di questo portale web e ascolta i due meravigliosi video sull’Amore mentre rileggi queste parole. Lasciati trasportare dalla buona energia e magia!

Il Bene trionferร ! Non c’รจ Vita dove in piedi c’รจ solo il male perchรฉ esso รจ distruttivo mentre nell’Amore vedremo accadere le migliori magie bianche che diffonderanno gioia, salute, benessere ed un gran senso di libertร  e rispetto verso noi e verso il prossimo!

La neve e i decori delle feste si sono giร  sciolti con un po’ di anticipo perchรฉ รจ proprio dalla fine di qualcosa che puรฒ nascere un nuovo inizio!

Non preoccuparti, la neve tornerร  ancora in futuro quando sarร  il momento!
Conosci ora la nuova compagnia magica e luccicosa! Credi in te, nel tuo prossimo!
Porta nel tuo cuore, in qualche modo sempre un po’ di fiducia per qualcuno e per qualcosa. Ama e diffondi il bene ๐Ÿ˜Š๐ŸŒŸ.

Se ti sentirai solo o sola, passa di qui che troverai compagnia e buona energia unita ad un pizzico di magia ๐ŸŒŸโค๏ธ.

Grazie per il tuo viaggio qui! ๐Ÿ•Š๏ธ๐ŸŒˆ

Buone Magiche Festivitร ! Pace, Amore e Benessere!

Vivi un momento magico con il video che segue. Una volta visto il video troverai qualche mio pensiero scritto sotto. Il seguente video รจ condiviso con voi per creare un momento di leggerezza, magia, coccole e relax. Il concerto di Michael Bublรฉ al Vatican Concert with the Poor si รจ svolto sabato 6 dicembre 2025 nella Sala Paolo VI regalando questo bellissimo momento.

– Marco Borla –

Michael Bublรฉ – Live from the Vatican (Concert with the Poor 2025)

Per queste festivitร  vorrei regalare o che fosse regalata una grande manciata di leggerezza, di buona umanitร  e di pace!

Vorrei abbracciare chi ne ha bisogno ma, anche fare scoprire un abbraccio a chi non si rende conto di averlo perso.

La leggerezza che auguro non รจ quella di fregarsene di qualcuno ma di essere alleggeriti da quel peso che si crea sulle nostre spalle. La leggerezza di riuscire a strappare un sorriso anche a qualcuno che sta vivendo un momento difficile.

La leggerezza che auguro รจ fatta da un momento magico che puรฒ provenire da una persona o direttamente da noi. Ciรฒ di cui abbiamo piรน bisogno รจ Amore, Amore verso noi stessi in primis perchรฉ senza il nostro benessere non c’รจ quello degli altri. Se non stiamo bene noi per primi come possiamo augurare il meglio a chi ci รจ intorno e come possiamo concentrarci sulla gioia di voler donare quel benessere che proviamo?

Viviamo tempi moderni difficili in cui l’aria si fa pesante, pesante di guerra, di odio, pesante di solitudini tecnologiche che ci vedono in realtร  circondati ma molto soli, inquinamento ed energie malefiche che credono sempre e ancora di vincere.

Viviamo tempi in cui รจ difficile per molti capire e sapere cosa ci fa stare bene perchรฉ a forza di sentire pesi sulle spalle ce lo siamo dimenticati.

Finchรฉ c’รจ vita c’รจ Amore.
Finchรฉ siamo vivi abbiamo sempre una luce dentro che possiamo sempre potenziare e accendere di piรน perchรฉ รจ proprio nel buio che la luce illumina.

Buone Feste!

Evento completo

Quello che mi fa stare bene

Vorrei creare โ€œuna casaโ€, ovvero un luogo dove sviluppare un mio ambiente da condividere con il mondo.

Mi affascina lโ€™idea di imparare e sviluppare lโ€™assertivitร  e provare a diffonderla di piรน in quanto strumento importante (o addirittura fondamentale) di porsi e di comunicare.

Evitare di aggredire e di far sentire aggredito lโ€™altro. Nelle scuole e nei luoghi di lavoro non ci insegnano a comunicare in modo rispettoso di noi stessi e degli altri. Credo sia molto importante lavorare sul rispetto reciproco “io sono ok e tu sei ok”. Sul rispetto di idee, sul cercare di venirsi incontro. Vivere la diversitร  nel modo piรน costruttivo possibile!

Mi piace lโ€™idea di potermi direzionare dal virtuale a qualcosa di piรน reale che potrebbe essere piรน difficile e impegnativo da realizzare ritrovandosi nello spazio e nel tempo e nell’iter burocratico “ben sviluppato” in diversi anni. Le soddisfazioni sarebbero diverse rispetto alla semplice creazione di una pagina web o di una call (chiamata / conferenza virtuale). C’รจ il bisogno di riscoprirsi nell’antico dove gli incontri e le interazioni erano piรน reali e presenti, con meno distacco e meno spazio. Chiaramente devono essere interazioni costruttive, gradevoli e arricchenti e non il contrario.

Fare riscoprire le emozioni (non quelle da schermo) di poter respirare vicino, di poter toccare quel che si vede, di scoprire un calore che nella tecnologia resta solo elettrico quando cโ€™รจ.

Nel sognare e nel desiderare tutto questo sento diverse paure che credo mi bloccano.

Chi sono io per fare tutto questo? Che titolo ho?
Da dove inizio? E se poi risultassi non competente o noioso?

Dovrei cercare collaborazioni? Penso di non poter fare tutto da solo!
E se poi collaborare volesse dire ritrovarmi in uno spazio casa che non รจ solo piรน mio?

Non รจ il possesso che voglio, ma non vorrei perdere la percezione di potermi esprimere e di poter decidere in che direzione andare. Vorrei evitare di confondermi troppo con le mille energie del mondo che sento di condividere poco; vorrei raccontare il mio, circondarmi dal mio per vedere se questo riesce a risuonare in armonia con qualcuno.

Poter decidere che finchรฉ mi sento, quel luogo mio esiste; nel momento in cui non mi sento, puรฒ in qualche modo tornare ad essere tutto come prima, anche se nulla torna mai come prima. Mi piacerebbe condividerlo ma non perderlo. Ci vorrebbe qualcuno con cui la direzione รจ condivisa, e se poi con il tempo questa condivisione cambiasse? (I pensieri e la mente tornano a fare paura)

Ci vorrebbe un luogo magico e non comune, il luogo puรฒ essere una parte importante del progetto. Dev’essere un luogo accogliente per me e per chi vi arriva!

Penso che oggi ci sia molto disagio soprattutto nei giovani perchรฉ non รจ facile un mondo tecnologico in cui intorno si sviluppa una dimensione concentrata sul controllo, sul potere e sullโ€™economia. Manca il calore umano, il rispetto, la collaborazione, la fiducia!

Manca il desiderio di imparare qualcosa non perchรฉ ci viene imposto ed รจ utile, ma perchรฉ ci affascina la passione di qualcuno che viene espressa attraverso una forma dโ€™arte.
Qualsiasi lavoro forse puรฒ essere trasformato in una forma dโ€™arte perchรฉ quello che dร  agli altri รจ il benessere, il vivere meglio.

Questo progetto, idea, sogno che sento di avere da anni continua ad avere paura di venire fuori: paura di concretizzarsi, di prendere forma, perchรฉ nel provare ad esprimersi potrebbe crollare, fallire, non rivelarsi funzionale e geniale come sperato.
La speranza รจ quella di creare maggiore benessere intorno a me; non importano grandi numeri quando penso sarebbe bello iniziare dal “poco ma buono”.

In fondo, che male cโ€™รจ ad esprimere un sogno o a provare a scriverlo nero su bianco?

Ho paura di esprimere che vorrei essere il padrone di casa di questo progetto, il timore รจ quello di risultare squilibrato o possessivo quando in realtร  lโ€™obiettivo รจ quello di โ€œraccontare la mia storiaโ€ e scoprire che, nel creare il dipinto del pittore, nel provare ad esprimere una mia presunta arte, questa possa illuminare qualcuno portando benessere.

Magari, con il tempo, un progetto del genere potrebbe salvare la vita; sarebbe bello ma mi fa ancora molta paura.

La tecnologia che dovrebbe unire ma forse divide

La tecnologia che tanto ci puรฒ affascinare, intrattenere e appassionare รจ forse anche in grado di portarci nella solitudine?
Incontri remoti al posto di contatti umani reali, servizi di delivery che ci permettono di non uscire, sistemi automatici per evitare casse e camerieri, ordinando cosรฌ solo tramite app.

Lโ€™esperienza di vita si fa piรน virtuale e, forse, ci esprimiamo sempre meno allโ€™esterno e siamo anche meno presenti, perchรฉ gli schermi ci rubano tempo e attenzioni, talvolta promettendoci intrattenimento e interazione che, perรฒ, ci portano in qualche modo da unโ€™altra parte.

Amici che stanno insieme e che condividono il tempo ognuno con i propri schermi: la condivisione avviene mostrando allโ€™altro ciรฒ che compare sul proprio schermo o inviando una condivisione da un dispositivo allโ€™altro.

Abbiamo bisogno di esperienze reali in cui stare bene nel reale, nello spazio e nel tempo che fanno parte della vita, per quanto si provi a superarlo e a ridurlo al minimo con lโ€™utilizzo della tecnologia. Serve calore umano, condivisione, fiducia!

Anche le sedute dallo psicologo sono diventate โ€œcomodamenteโ€ fruibili senza uscire di casa; ma non sarebbe proprio parte della terapia riuscire a incontrare e a confrontarsi con una persona e unโ€™anima in carne ed ossa piuttosto che attraverso ad uno schermo?

I tempi moderni rischiano di portarci a non sapere piรน cosa ci fa davvero stare bene e cosa ci causa depressione e malessere. Piรน ci allontaniamo dal contatto con la natura, da noi stessi e dagli altri, piรน si smarrisce la via della vita.

La tecnologia che dovrebbe unirci, in realtร , ci divide, crea spazi sempre piรน ampi da sorvolare virtualmente.

Nella nebbia: diario di unโ€™anima in cerca di luce

Nelle scorse settimane ho passato diversi giorni in cui la vita e il tempo mi sono davvero pesati; sentivo in me malessere sia nellโ€™anima che nel corpo.
Sono stati giorni davvero difficili in cui ti vedi tutto intorno e fatichi a trovare sollievo ma non ne trovi.
Ti manca anche lโ€™energia per parlarne con un amico o unโ€™anima che in quel momento non cโ€™รจ, proprio perchรฉ stai male e qualsiasi cosa ti crea una sorta di visione e sensazione nera.

Il male avanza, quello che vedo e percepisco in quelle situazioni in cui si usa la violenza al posto dellโ€™autocontrollo, del rispetto e della gentilezza.

La vita รจ un racconto ed unโ€™esperienza complessa, ma, ora che ho avuto qualche giorno di tregua, ho lโ€™impressione di sentire arrivare un nuovo peso sulle spalle.
Lo ascolto, lo osservo e cerco di capire come รจ arrivato e come arriverร  di nuovo.

Un contesto spesso problematico รจ la famiglia, specie se a quasi 39 anni vivi ancora sotto lo stesso tetto.
Da una parte รจ una fortuna perchรฉ cโ€™รจ chi vorrebbe questa fortuna ma lโ€™ha persa; dallโ€™altra cโ€™รจ il bisogno di creare una nostra famiglia in sintonia e in linea con quello che siamo.

Sotto il concetto di famiglia si puรฒ spaziare molto: ci sono diversi tipi e tipologie di famiglie, tra cui anche quella composta dagli amici dai quali ci circondiamo.
Cosa sarebbe la vita se non ci fossero โ€œamiciโ€ esterni allโ€™ambiente in cui cresciamo?

Per quanto ci possiamo sforzare di essere esseri solitari, siamo fatti per socializzare; a volte proprio da questo nasce il benessere o il malessere se qualcosa non funziona.

Gli anni passano e vedo i tempi diventare sempre piรน duri, non solo per il normale svolgimento del tempo ma sembrerebbe anche per le difficoltร  del periodo storico moderno, che sembra quasi farci vivere sempre meno.

Perchรฉ questi pensieri, perchรฉ questa pagina di diario?
Lโ€™ispirazione mi รจ venuta da fastidi, pesi recentemente percepiti e dal ricordarmi che, nello stare male, non sapevo piรน perchรฉ stavo male e cosa potesse farmi stare bene.
Quando sto male mi domando cosa mi farebbe stare meglio; credo sia importante chiederselo, poichรฉ puรฒ essere il primo passo verso una direzione importante: quella di prenderci cura di noi in modo costruttivo.

Perchรฉ sto bene?
Perchรฉ sto male?

Cosa posso fare per stare meglio o cosa potrebbe farmi stare meglio?

Nel momento di buio rimane difficile rispondere a queste domande perchรฉ la testa รจ piena e confusa, come avvolta da una nebbia fastidiosa.

Ci fanno stare male pezzetti della nostra storia ma anche i contesti che abbiamo intorno.
Allo stesso modo ci fa stare bene quello che sappiamo che ci fa stare bene, ovvero quando lโ€™abbiamo giร  trovato e fa parte della nostra vita.
Per poter affermare cosa ci fa stare bene dobbiamo averlo sperimentato almeno una volta.

A volte potrebbe essere che mi sento male perchรฉ sono fuori dal mio contesto, mi trovo in un mondo che non รจ il mio, una dimensione costruita con delle sintonie su chi sono davvero e che conta per me.