Drago di Jerry Andrus | Illusione ottica

Oggi, senza sapere bene come, mi è venuto fuori un video o un articolo dell’illusione ottica del Drago di Jerry Andrus. Ho pensato di provare a stampare su un foglio la sagoma e guardando dei video provare a costruirlo.

Una volta fatto non funzionava. Avevo piegato male e incollato male i pezzi, d’altronde anche guardando il video non riuscivo bene a capire come fare le pieghe perché cadevo nell’illusione ottica anche nel video.

How to Assemble the Thinky the Dragon Optical Illusion

Criaturas de Papel con Vida ( ILUSIÓN ÓPTICA )

L’effetto se viene è sbalorditivo!

Il principio:

Cambio di stagione

A Febbraio / Marzo sembra che inizi già il cambio di stagione e questo processo mi porta a vivere diversi disagi. Inizio a soffrire di fobie e disturbi ai battiti che ogni tanto si fanno irregolari e mi vedono iniziare o intensificare nell’uso di biancospino.

Questa domenica avevamo il pranzo pizza da mio fratello ma alla penultima pizza tutto il disagio che mi stavo portando dentro è maturato richiedendomi di uscire al più presto da quell’ambiente chiuso e musicale. Musicale perché lui tende a mettere sempre la musica di sottofondo come al ristorante ma io purtroppo sono sensibile anche ai suoni e ai ritmi che molte volte mi agitano.

Ho dovuto alzarmi, provare a tranquillizzarmi in bagno, con un po’ di acqua e di aria fresca, con un po’ di ricerca di maggiore silenzio ma, alla fine mi sono rapidamente vestito e sono uscito lasciandoli a tavola.

Sono così: complicato e sempre in assoluta ricerca, bisogno di silenzio e di tranquillità.

Un angolo di sogno e di magia per provare a stare bene

In questi giorni due fonti diverse mi hanno donato un po’ di magia e sogno. La prima è stata la serie Fate: The Winx Saga su Netflix: mi ha regalato calore, emozione, un po’ di turbamento per alcune scene più forti. La seconda è stata la scoperta di un luogo che non conoscevo: Forest City. Forse ho mescolato realtà, fantasia e un pizzico di magia.

Dopo tutto questo è arrivata la tempesta: poche persone intorno a me hanno scatenato rabbia e controllo. Le loro domande sembrano richieste alle quali non è permesso rispondere liberamente; se la risposta non coincide, si accendono ricatti e battaglie guidate da odio e aggressività. Pensandoci bene, anche nel mondo esterno la sete di controllo e potere sembra prevalere.

Nel 2026 sono attese altre restrizioni alla libertà, soprattutto sulla rete, ma poi anche nella vita reale. Dopo la pandemia le persone sono cambiate: per me è stata artificiale e programmata. Ho visto da vicino i primi importanti restringimenti della libertà, ancora prima che arrivassero a tutti.

Oggi, alla rabbia contro di me ho risposto con un sorriso, perché non volevo cadere nella contagiosità di chi provoca. Quel sorriso, però, è stato interpretato come derisione, e riconosco che non è stato l’atteggiamento migliore.

Quando ci si sente sotto attacco, mantenere calma e consapevolezza è difficile. Non dico impossibile, ma complicato. L’assertività sarebbe stata utile, ma in quelle situazioni non è facile attingervi.

“Mi dispiace percepire questa rabbia verso di me. Mi dispiace che ti senti così nei miei confronti… che mi racconti come un fannullone o qualcuno che si prende gioco degli altri. Mi dispiace nei toni, negli atteggiamenti, nelle espressioni di nervosismo.”

I giudizi li diamo sempre sugli altri, mentre ci guardiamo poco, soprattutto mentre critichiamo. Ognuno pensa di avere ragione.

Abbiamo tutti molto su cui lavorare, e non perché qualcuno ci impone di farlo, ma perché riflettere e imparare dai conflitti è un percorso continuo. Io non smetto mai di provarci.

Quando mi sento sotto attacco mi proteggo con gentilezza ✨ .

Quando qualcosa intorno a noi ci minaccia, l’unico potere che abbiamo è dentro di noi.
Nel momento della minaccia è normale provare sensazioni che non ci fanno stare bene.

Con l’esperienza possiamo imparare a ridurre quel disagio, anche se difficilmente riusciremo ad annullarlo del tutto. Ridurlo, però, è utile: ci permette di accorciare i tempi della sofferenza e di tornare a cercare dentro di noi un punto di pace e di amore verso noi stessi, anche quando più persone ci attaccano dall’esterno cercando di farci sentire mostri o addirittura sbagliati 🌴

È prendendoci per mano da dentro, magari immaginandoci in un luogo che ci fa sentire bene, che possiamo ritrovare la concentrazione persa a causa dei pensieri che tornano su quegli attacchi.

Non possiamo cambiare gli altri, ma possiamo prenderci cura di ciò che siamo 💖
Con rispetto, benessere, amore, delicatezza e gioia ✨ facendo emergere il meglio che c’è.

Adalberto

Alone While the World Sleeps (2) Ty chana (tema)

Hai aspettato il nuovo anno per volare via, intorno alle 18 di oggi mentre io vivevo le mie difficoltà moderne in questa società che dovrebbe essere evoluta ma che in realtà avrebbe tanto bisogno di quella magia che portavi dentro! ✨

Adalberto, raggiungi così Lidia. I minuti passano e piano, piano la notizia della tua partenza verso un nuovo inizio mi lascia con il bruciore dentro perché già manchi! L’idea di non poter più sentire la tua voce e di vivere i momenti credo più belli della mia vita con voi ✨. Tu e Lidia siete stati (e lo siete ancora) anime speciali per me! Una fonte di calore e di umanità rara e difficile soprattutto di questi tempi!

Ognuno di noi ha mille aspetti e mille luci: luce ed ombra ma io di voi ho conosciuto sempre la parte migliore, quella che ha trasformato giornate grigie in giornate di luce e di affetto, quella che ha colorato il disegno in bianco e nero che vivevo.

Forse è con voi che ho iniziato ad imparare a volermi bene e a percepire in me qualche valore nei piccoli gesti.

🪁 Prima o poi tutti voliamo. Voliamo nei sogni, nella vita e nel viaggio della morte che, se non ci fosse, non metterebbe mai fine alla sofferenza e quindi per fortuna che c’è ma tanto ci spaventa e ci lascia con dei vuoti difficili da colmare per noi che restiamo qui.

Mancherai, tantissimo! Ti voglio veramente bene ❤️
Oltre alle semplici parole che si possono scrivere o leggere c’è tutto il dolore, il mio amore verso di te e Lidia. Non c’è bisogno che voi siate qui perché io vi pensi perché questo succede e succederà ancora.

9 gennaio 2026

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