La mia estate a casa: un viaggio diverso, ma prezioso

Questโ€™anno, per la prima volta in 38 anni, non sono partito per la Sardegna con i miei.
Ho ascoltato il mio intuito, che mi diceva di restare, e cosรฌ ho scoperto una vacanza diversa da tutte le altre: la vacanza a casa.

Non mi sono annoiato, anzi. Ho avuto tanto da fare e ho potuto dedicarmi a cose utili che, se fossi partito, avrei rimandato ancora. Mi sono regalato silenzio e tranquillitร , ma anche momenti di svago: passeggiate rigeneranti, pranzi in compagnia degli zii, spazi di leggerezza che hanno dato colore alle giornate.

Sto vivendo questi 36 giorni come un tempo speciale, che si concluderร  il 31 agosto. Una parentesi che mi sta insegnando a stare con me stesso, ad ascoltarmi di piรน, ad affrontare anche le mie paure, come quella di gestirmi il mangiare da solo.

E forse il vero viaggio non รจ dove vai, ma quello che impari restando.

Non sempre serve partire per scoprire nuovi mondi. A volte basta restare, e scoprire il proprio.

Una curiositร :
Anche quest’anno il falchetto presente in Sardegna lo scorso anno c’รจ stato.
Mio fratello รจ partito da solo per poi essere raggiunto dalla ragazza qualche giorno dopo. ยงNon sono stato l’unico a non partire anche se avevo giร  il biglietto. Tra noi sono stato l’unico a non partire nemmeno dopo… ma credo sia stata un’estate positiva e diversa!

Un luglio 2025 difficile

Vorrei raccontare di prati piacevolmente verdi e che non diano allergia, arricchiti da secolari alberi che offrono al mondo il loro ossigeno e la fresca ombra cosรฌ preziosa in una calda giornata estiva in cui riscoprire la bellezza e lโ€™immensitร  del cielo sopra la nostra testa.

Vorrei raccontare di quel ricordo dโ€™estate in una piccola spiaggia (non so se potrebbe essere definita una piccola baia) in cui a volte capita di non trovare nessuno. Piccola e tranquilla con un alberello che fa ombra e affaccia ad un tratto di mare che accarezza le rocce. Una piccola stradina di sabbia tra di esse permette lโ€™entrata in acqua.

Vorrei raccontare di momenti al parco sotto lโ€™ombra e lโ€™aria fresca degli alberi, di quando alzi gli occhi e il verde ti riempie di unโ€™energia che i palazzi non riescono a darci.
Vorrei parlare di quanto รจ bello sentire arrivare la pioggia dopo un lungo periodo di secchezza e di siccitร : lโ€™acqua รจ vita, rinfresca e ripulisce lโ€™aria accendendo i profumi. Lโ€™acqua che scorre sembra scacciare via le negativitร  e rilassare.

Mi piacerebbe raccontarvi della gioia di vedere nascere e svilupparsi un progetto che pensa a migliorare questo mondo ed in particolare lโ€™umanitร  che tende a volte a perdersi in maschere, apparenze e numeri.

Mi piacerebbe tutto questo e invece resto in ascolto (e cerco di dialogare) con un luglio difficile. Ormai negli ultimi anni quando arriva il caldo lo patisco e patisco anche i volumi che si alzano nel periodo di festa, i servizi che rallentano, gli spostamenti e le pressioni di chi ci รจ vicino. Ogni tanto ci vuole una pausa, un momento tranquillo in cui riusciamo a sentirci rispettati (anche se dovrebbe essere cosรฌ sempre).

Cโ€™รจ il bisogno di momenti in cui ci prendiamo i nostri spazi ed in essi ci sentiamo tranquilli e indisturbati, a nostro agio ed in ascolto ed espressione di noi stessi.

Sul telefono, per TV, intorno a me sento notizie sempre piรน catastrofiche e, nelle regole sociali, vedo diminuire sempre di piรน la libertร  e il potere (non solo economico) delle persone. Il male cerca di togliere potere, di spaventare e di aumentare gradatamente il disagio per poi agire quando si รจ tutti piรน deboli.
Finchรฉ cโ€™รจ vita ci sarร  il bene da qualche parte e, finchรฉ cโ€™รจ vita il male non avrร  vinto. In tutta questa difficoltร  cerco di guardarmi e di ascoltarmi dentro e di trovare ancora un angolo di benessere e di comfort dove non sentirmi invaso.

L’Artista

Il giorno sussegue un nuovo giorno mentre le settimane passano e poi arriva L’Artista, una sera in cui ti sei incantato un attimino davanti allo schermo di un telefonino.

Un volto sorridente e una musica che cattura: voce e piano e si vola! Prende luce la scintilla ๐ŸŽ‡ del talento che si esprime prendendo per mano le persone che si sono fermate ed incantate ad ascoltare, a canticchiare e ad interagire con la loro presenza congelata.

Le distanze si accorciano attraverso il display e internet e, come una finestra alternativa sul mondo qualcuno riesce a mostrare che non รจ tutto brutto, non รจ tutto male, non รจ tutta paura ma ci sono carezze che cullano, sorrisi che accolgono, note che accendono il sogno.

๐ŸŒŸ

Umanitร  ed energia

รˆ difficile stare al mondo… quando perdi l’orgoglio
(Mahmood – Soldi)

Novembre รจ forse il mese dell’anno che preferisco tuttavia da due settimane il mio corpo mi sta mandando segnali di malessere caratterizzati da mal di testa, giramenti, nausea e qualche altro acciacco.

Cosa fare quando ci sentiamo poco bene e non riusciamo ad aiutarci in autonomia? Sono andato dal medico di famiglia che, per quanto gradevole, per quanto mi rassicuri e riesca a farmi sentire a mio agio in un ambiente in cui non lo sono certamente mai, non รจ riuscito ad essermi di grande aiuto. Nei giorni successivi ho continuato a non sentirmi bene!

Questa settimana avrei avuto, in via eccezionale, due cene al ristorante con una compagnia che non volevo perdere. Energeticamente volevo uscire dal mio guscio e dalla mia salitudine per cui, avevo accettato ma, piรน mi avvicinavo e piรน continuavo a non sentirmi bene!

Ieri, verso l’ora di pranzo, ho chiamato uno studio di chiropratica, punto di riferimento di mia mamma e, ho preso appuntamento per il pomeriggio. Nei giorni scorsi, dal medico di famiglia avevo percepito la possibilitร  di avere tensioni e contrazioni zona collo e schiena e, pensandoci, avevo e ho male anche ad un ginocchio.

La mia auto era ferma da giorni, ho anche rimandato due volte l’igiene dentale che ora รจ stata riprogrammata a metร  dicembre. Non ero piรน uscito di casa. Dove vado, cosa faccio? Il mio mondo รจ la mia stanza e il mio spazio qui… perchรฉ fuori sento e vivo solo disagio e mancanza della libertร  di potermi esprimere.

รˆ un mondo complicato, anche se lo รจ anche il web!

Arrivato in studio di chiropratica ho ritrovato un ambiente accogliente ed energeticamente particolare a partire dall’accoglienza e dall’energia della segretaria. Sono stato fatto accomodare in una saletta per una breve attesa e, con mia sorpresa, dopo un po’ รจ arrivata una voce maschile che non mi aspettavo.

Ho incontrato cosรฌ un viso e degli occhi gentili che mi hanno accolto una seconda volta, mi hanno brevemente interrogato e ascoltato per poi iniziare la seduta: un viaggio verso il rilassamento e la consapevolezza, direi.

Mi viene difficile spiegare quello che accade quando ci si corica su quel lettino. Pancia in giรน, cavalcioni e poi seduti. In alcuni momenti in cui si รจ a pancia in giรน sembra di volare sopra un manto di nubi candide, leggere.

I minuti trascorrono e sembra di sentire che man mano si acquisisce una maggiore consapevolezza del proprio corpo, di sรฉ. Sembra di vedere delicatamente aprirsi una tenda in cui c’erano alcuni aspetti a cui non davi peso ed importanza e adesso sono lรฌ, che ti parlano.

Non ci sei solo tu ma c’รจ anche la buona energia della persona che ti sta trattando. Sparisce la solitudine e prende voce un certo desiderio di ritrovare una strada, forse quella del proprio posto nel mondo.

Dopo la seduta sono rientrato a casa e alla sera sono riuscito ad affrontare l’uscita al ristorante. Questa sera dovrei avere il secondo appuntamento (al ristorante) e nella nuova settimana che verrร  tornerรฒ allo studio di chiropratica. Proviamo a prenderci un po’ cura del proprio se, ho bisogno di ritrovare anche solo un briciolo di benessere.

Durante la mia breve chiacchierata con il ragazzo della chiropratica รจ spuntata fuori la domandona di questa societร : che lavoro fai o di cosa ti occupi? La mia risposta รจ che sono disoccupato da un bel po’ di tempo e la veritร  รจ che il lavoro, cosรฌ come il mondo fuori dalla mia stanza, mi fa sentire enormemente a disagio.

Ecco il significato della frase citata all’inizio di questo mio scritto; senza lavoro, senza occupazione รจ difficile capire quale sia la posizione in questo mondo e puรฒ mancare un po’ l’orgoglio. Per molti lavoro รจ uguale a dignitร , autonomia. Per molti รจ l’identificazione di una parte importante del proprio sรฉ, forse perchรฉ dovrebbe essere la propria arte e passione di esprimersi mentre invece spesso non lo รจ. Forse il lavoro dovrebbe essere l’espressione di qualcosa che ci fa stare bene e non male come รจ scolpito nella mia testa.

Soldi, soldi… e ancora soldi in questa societร . C’รจ sete di soldi e di potere. Apparenza… apparenza che ieri mi sono sentito addosso. Questo mondo mi ha un po’ distorto, mi sono lasciato distorgere anche io rispetto a quello che รจ veramente importante.

รˆ l’ora di smuovere qualche energia senza averne paura perchรฉ dev’essere qualcosa di bello potersi riscoprire e ritrovare. Accorgersi che magari possiamo cambiare vestiti perchรฉ quelli che indossiamo appartengono ad un passato energetico che รจ di nuovo da cambiare come una muta che ha bisogno di essere lasciata.

Umanitร  ed energia (quelle buone contrarie al male), ecco il percorso che mi puรฒ fare stare meglio!

Domenica difficile

รˆ una domenica difficile, fine di una settimana che non mi ha visto star bene: mal di testa, giramenti, nausea. Giovedรฌ sera un forte mal di testa che si รจ alleviato il venerdรฌ per poi diventare una sensazione di peso e stordimento la sera. Sabato รจ andata ancora abbastanza bene mentre oggi mi sento di nuovo in tilt.

Nei giorni scorsi ho preso della Tachipirina che perรฒ oggi non volevo ripetere e cosรฌ ho optato per un’Aspirina effervescente con vitamina C. Non ha perรฒ migliorato i miei sintomi!

Nel tardo pomeriggio mi sono deciso a provarmi la pressione, pur sapendo che in genere, quando ci provo, mi salgono ansia e battiti e cosรฌ infatti รจ stato. Mi รจ venuta la tachicardia nel vedere il monitor della macchinetta e nel pensare che da qualche giorno mi sento meno bene del solito!

Oggi รจ domenica, non c’รจ il medico della mutua! รˆ l’unico con il quale riesco a sentirmi piรน a mio agio. A volte il pensiero che possa andare in pensione mi preoccupa davvero; il mondo รจ un caos lร  fuori. Dalla guardia medica non mi trovo, evitiamo poi di parlare dei pronto soccorso dove la mia ansia scoppia! Anche in farmacia ho difficoltร  a prendere la pressione: mi agito e risulta sempre alta.

Ho dovuto ritirare la macchinetta della pressione e calmarmi. Mi sono di nuovo agitato al pensiero di chiamare la guardia medica, di chiedere un parere prima di domani e prima che scenda la notte ma, mi devo calmare e non agitare quindi devo mettere da parte quest’idea, almeno per adesso.

Ho preso il saturimetro; in genere questo strumento riesco ad utilizzarlo senza agitarmi e posso vedere l’ossigenazione nel sangue e anche il diagramma dei battiti. Appena l’occhio legge 93 giร  un po’ di ansia mi sale: sono abituato a vedere 98 o 99 e da 93 scende a 91. Meglio cambiare dito e respirare!

Ora il saturimetro segna 99 ma i battiti sono saliti a 101 al minuto, il diagramma dei battiti non รจ quello che vedo di solito quando sono calmo. La tachicardia peggiora, devo spegnere il tutto e concentrarmi su altro.

Starรฒ meglio, รจ solo un momento (devo pensare). Magari mi immagino un medico amico qui vicino che mi rassicura in un ambiente tranquillo, non affollato, silenzioso. Qualcuno di fiducia che alla domenica non c’รจ ma che posso immaginare. Conosco qualcuno che รจ medico ma starร  trascorrendo la sua domenica, non mi sento proprio di saltare fuori io come se mi fosse dovuto un servizio a domicilio.

Se il solo prendermi la pressione mi fa avere un vero attacco di tachicardia come รจ successo oggi, beh… “sono messo molto bene”.